
Che Glee abbia contribuito all’abbattimento di alcuni “tabù” che ancora venivano considerati tali nel nostro Bel Paese è indiscutibile. Non ha certo fatto tutto da solo, ma è stato uno dei tanti elementi che hanno permesso ad alcuni pregiudizi molto radicati nella nostra cultura di iniziare ad essere discussi. Ha inciso a tal punto da comparire nel programma “Zeta“ condotto da Gad Lerner nella rete targata Telecom Italia, La7.

In America si è ormai arrivati a sostenere che la politica sociale degli Stati Uniti sia in mano alle figlie di Obama e alla serie televisiva “Glee”.
Dopo il salto ulteriori informazioni.

Soprattutto in un giorno come questo, ricordatevi di essere gentili. È l’ultimo e il più importante regalo che voi possiate fare al mondo.
Ti svegli ogni mattina interrompendo un sogno. Per tutto il giorno questo sogno può essere schiacciato dalle cose che non si meritano il tuo amore. Il mio desiderio per oggi è che ci possa essere una volontà cosciente per essere tutti “Re, Presidente, tutto e giusto”.
Voi valete, e così anche le persone intorno a voi. Il bullismo non deve esistere. È stato creato da coloro che sono poveri di spirito e nella mente. Soffermatevi sulle cose positive, lasciatevi alle spalle tutte le cose negative! #SpiritDay #LETLOVEIN (lasciate entrare l’amore).
Questo è il post che abbiamo trovato nel blog di Dianna Agron il 20 ottobre, in onore della celebrazione dello Spirit Day. Giorno poco conosciuto in Italia, ma con una significato molto profondo, che andiamo adesso ad esaminare.
Brittany McMillan, una teenager canadese, i primi di ottobre del 2010 ha iniziato una compagna riguardo una nuova commemorazione molto particolare chiamata appunto Spirit Day, che avrebbe raggiunto il suo culmine il 20 ottobre. In questo giorno le persone avrebbero dovuto indossare qualcosa di viola per dimostrare il proprio supporto nei confronti della comunità LGBT (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) vittima di bullismo. La proposta, appoggiata dalla Gay & Lesbian Alliance Against Defamation ha riscosso subito un grande successo, e molte star di Hollywood hanno dimostrato apertamente il proprio appoggio. Il colore viola è preso dalla “Bandiera arcobaleno”, disegnata da Gilbert Baker come “rappresentante dello spirito”.
È giusto notare come una commemorazione del genere è nata dopo un periodo non proprio roseo, durante il quale in America gli atti di bullismo sono aumentati, soprattutto verso gli omosessuali, denigrati per il loro essere. Ad aggravare la situazione nel corso dei mesi si è verificato un vertiginoso aumento di suicidi di ragazzi giovani (13 -17 anni) vittime proprio di queste violenze e abusi fisici e psicologici da parte dei propri compagni di classe.
Sia lo show che il cast di Glee ha sempre supportato le tematiche LGBT, non solo partecipando a diversi eventi e iniziative, ma anche dando grande riscontro di questa tematica all’interno della trama stessa grazie a personaggi come Kurt, Blaine, Santana, Brittany e Karofsky.
Sempre Dianna qualche giorno fa ha pubblicato questo:
Oggi, trova un modo per celebrare te, un’altra persona accanto a te, o altre persone che ti stanno vicino. Oppure un estraneo! Per te stesso, fai qualcosa che ti faccia sentire bene. Riposati, siediti sotto un albero, concediti un bagno, scarica un po’ di musica, guarda qualche vecchia foto. Per qualcuno che ti è vicino, lascia una nota divertente, parla di qualcosa di speciale e bello riguardante loro, prendi una loro foto, pubblica e di quanto sono fantastici. Per un estraneo le cose possono essere ancora più semplici: un complimento, guardarli negli occhi e sorridi. Se farai una di queste cose, sarà sicuramente un giorno migliore!
Tutto lo staff di Glee Italia appoggia questa campagna e vi invita a dimostrare “solidarietà” e “tolleranza” ogni giorno, senza aspettare eventi particolari, ricorrenze o altro. Il bullismo e l’omofobia sono semplicemente frutto dell’ignoranza..
Let Love In!