
Si è parlato spesso del “The Glee Project” e spesso abbiamo nominato i suoi concorrenti, ma fin ora non era stato affrontato realmente l’argomento.
Cominciamo col dire che il The Glee Project non è nient’altro che un reality show trasmesso quest’estate sul canale televisivo americano Oxygen, con lo scopo di trovare nuovi interpreti da far apparire per alcuni episodi in Glee. I produttori sono Ryan Murphy e Dante Di Loreto (stessi produttori esecutivi di Glee), il direttore del cast, invece, è Robert Ulrich (stesso direttore del cast di Glee).
Ogni episodio ha un tema e quello che viene mostrato in ogni episodio è praticamente un riassunto di quello che avviene in una settimana.
Gli episodi si suddividono in varie sezioni. Eccole elencate:
Ma chi sono i concorrenti del Glee Project? Conosciamoli insieme!
I ragazzi scelti per partecipare al programma (provenienti da tutti gli Stati Uniti) sono solamente in dodici, con età che vanno da i 18 ai 22 anni.

Il primo eliminato è Bryce Ross-Johnson (22 anni, Westlake Village, California) nella sfida contro Damian McGinty e Ellis Wylie.
Come in ogni episodio, comunque, si tratta di una decisione piuttosto difficile dato che i ragazzi sono vocalmente tutti bravi. Bryce è dotato di una voce baritonale e profonda, ma ciò di cui tengono conto i giudici sono fattori e requisiti che probabilmente il ragazzo non presenta.
Seconda eliminata è Ellis Wylie (18 anni, Grayslake, Illinois) che perde la sfida contro Matheus Fernandes e McKynleigh Abraham.
La ragazza si presenta come la più insicura del gruppo o forse semplicemente alla ricerca di attenzioni, viene ai ferri corti con Lindsay Pearce (con la quale sembrano andare d’accordo davvero in pochi). Ellis sembra darsi il colpo di grazia da sola nel momento in cui Ryan Murphy, nonostante affermi che sia l’unica tra tutti, anche tra il cast di Glee, a saper cantare Jazz, le fa presente che dovrebbe cambiare il suo atteggiamento nell’essere troppo pessimista. La ragazza da la netta sensazione di recitare una parte piuttosto di credere realmente nelle sue parole, ovvero quello di essere più propositiva verso se stessa e gli altri.
Emily Vásquez (22 anni, New York, NY) è la terza eliminata contro Cameron Mitchel e Damian McGinty.
La ragazza si era fatta notare nel primo episodio per il modo in cui agitava i suoi capelli. Apparentemente stupida o comunque molto superficiale, si rivela essere tra le più dotate. Tuttavia viene eliminata per esclusione e non per una reale ragione.
McKynleigh Abraham (19 anni, Paducah, Kentucky) perde la sfida con Matheus Ferndandes e Alex Newell.
È effettivamente quella che mi ha meno coinvolto nelle sue esibizioni, sebbene sia, come tutti gli altri, assolutamente talentuosa, non mostra una sua personalità durante l’esecuzione delle canzoni.
Matheus Fernandes (19 anni, Atlanta, Georgia) è il quinto eliminato perdendo la sfida contro Alex Newill e Cameron Mitchel.
Matheus è un ragazzo che soffre di nanismo e, parere personale, uno dei migliori concorrenti. Proprio per la sua particolarità – essere nano – e per le sue doti personali avrebbe potuto portare a Glee diversi spunti interessanti.
Marissa von Bleicken (19 anni, New York, NY) eliminata anche lei contro Alex e Cameron.
Tra le scelte più difficili da affrontare per i tre giudici. La ragazza, la mia favorita a dirla tutta, presenta doti vocali eccellenti, probabilmente anche lei non ha una personalità che spicca rispetto ad altre.
Cameron Mithcell (21 anni, Forth Worth, Texas) è l’unico tra i concorrenti a ritirarsi.
Questa è un’opportunità che viene data al ragazzo da Ryan Murphy stesso. Cameron durante le riprese di un video ha dovuto baciare Lindsay. Questo ha creato una sorta di dramma interno. Cameron è fidanzato e, quando ha baciato Lindsay, si è lasciato andare a qualche emozione dirompente. Tuttavia Ryan gli chiede esplicitamente se lui si sente un cantante o un attore perché potrebbe capitare, durante la serie di Glee, di dover baciare, ad esempio, Lea Michele, e non c’è spazio per drammi o ripensamenti.
Dopo una lunga chiacchierata il ragazzo decide di lasciare la competizione. L’eliminato dell’episodio sarebbe stato Damian McGinty (sì, il vincitore del programma). Non è da escludere, quindi, che per sette episodi di Glee ci sarebbe potuto essere Cameron e non Damian.
Ultima ad essere eliminata, prima della finale, è Hannah Mclalwain (19 anni, Ahsville, California) che perde la sfida contro Lindsay e Simon.
Arriviamo così ai quattro vincitori. Come potete immaginare, essendo tutti concorrenti del Glee Project, praticamente dei volti non noti alla tv, c’è ben poco che si sappia su di loro.

Alex Newell (18 anni, Lynn, Massachusetts) è l’unico concorrente dichiaratamente omosessuale del reality, si piazza al secondo posto, assieme a Lindsay, assicurandosi così la comparsa per due episodi in Glee.
Non sappiamo ancora che parte interpreterà, quello che mi sento sicuro di dire è che interpreterà un omosessuale (dichiarato o no). Definito “diva” dagli stessi produttori, etichetta che lui stesso pare voler ricercare (in più di una occasione per le esibizioni si è vestito da donna), Alex è sicuramente il più dotato vocalmente. Un’estensione ampia per essere un ragazzo ed un timbro assolutamente soul tipico delle persone dalla pelle scura. Scopriamo, inoltre, che il ragazzo fa coming out con la famiglia proprio grazie allo show.
Lindsay Pearce (19 anni, Modesto, California), secondo posto anche per lei ed anche per lei due episodi nello show. Uno lo abbiamo già visto, il primo della terza stagione, in cui interpreta Harmony. Lindsay, forse a causa del suo carattere, è quella che più attirerà le antipatie dei concorrenti (soprattutto le donne), additata come ipocrita o falsa. Molto spesso paragonata a Lea Michele (o quanto meno a Rachel Berry) per il suo modo di essere protagonista, ma non solo, anche per il modo in cui canta. È Ryan Murphy stesso che parla del parallelismo tra le due, ma con una differenza, a suo dire, quanto canta non emoziona, come se fosse troppo intenta a fare bene. Nonostante ciò si aggiudica la seconda posizione. Proprio come il personaggio interpretato da Lea, Lindsay lavora nel campo della musica da quando era una bambina, a 13 anni ha partecipato al suo primo show.
Samuel Larsen (19 anni, Los Angeles, California), primo classificato assieme a Damian, su di lui si sa davvero poco se non che viene da Los Angeles e che ha lavorato con diversi artisti. A 12 anni ha cominciato a prendere lezioni di basso. A 17 anni si è trasferito in South California, dove per tre anni si è esibito con una band locale.
Si vocifera che in Glee sarà quello più odiato da Sue per una semplice ragione: i suoi capelli.
Damian McGinty (18 anni, Derry City, Northen Ireland) è stato membro del gruppo Celtic Thunder nei quali entra a far parte dopo essere stato notato dai produttori Sharone Browne e Phil Coulter. Si è esibito negli ultimi dieci anni vincendo il suo primo concorso all’età di sei anni. Dopo aver vinto una gara canora nel 2006 gli si sono aperte diverse porte, come ad esempio cantare al Millennium Forum per la squadra di football di Derry City. Dopo aver vinto il Glee Project ha annunciato che avrebbe lasciato i Celtic Thunder.
Grande è stato il successo di questo reality che da la possibilità ai giovani di poter entrare a far parte del cast di una delle serie più acclamate degli ultimi anni, tant’è che sono cominciati già i casting per una seconda edizione del reality.
Ecco a voi alcune delle esibizioni dei ragazzi del Glee Project, vi assicuro che scegliere tra dodici concorrenti simili è davvero una scelta più che dura.
Che ne pensate dei quattro vincitori? Commentate.