Gli Emmy Awards sono ormai prossimi e anche quest’anno la nostra serie televisiva Glee e i suoi interpreti sono presenti in diverse categorie. L’Emmy Award, chiamato anche semplicemente Emmy, è il più importante premio televisivo a livello internazionale ed è considerato l’equivalente del premio Oscar per il cinema.
Per conoscere chi ha ottenuto la nomination e in quali categorie, seguiteci dopo il salto.
Sta per fare il suo primo debutto nel mondo dei musical la perfida allenatrice dei Cheerios, Sue Silvester. E’ ufficiale, infatti, che la star di Glee, Jane Linch, passerà dal suo ruolo di allenatrice di una squadra di cheerleader ad una notevole parte sul palcoscenico di Broadway.
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Se la settimana scorsa il protagonista della puntata di Rumor Has It era stato Darren Criss, party boy prezzemolino nelle prime due settimane di settembre, a fine mese ha dovuto cedere il suo scettro di re dei paparazzi a una signorina… Chi sarà la regina dei gossip di questa settimana? Vi ancipo solo che è stata la “reginetta indiscussa” anche nei momenti clou delle ultime due settimane: i party in occasione della premiere della quarta stagione di Glee e degli Emmy Awards.
Scopriamo tutto dopo il salto.

Sembra proprio che il prossimo episodio di Glee, “Yes/No” farà felci tutti i fan della coppia Emma/Will ! In questi ultimi giorni sono state rilasciate nuove ed importanti curiosità riguardo quello che sarà il decimo episodio di questa terza stagione e, in particolare, sul futuro dei due talentuosi insegnanti! Non aspettate altro! Seguiteci, come sempre, dopo il salto per rimanere aggiornati riguardo le ultime news del mondo di Glee!
Brad Falchuck ha passato un’estate impegnativa. Mentre stava lavorando alla nuova stagione di Glee e alla produzione del nuovo show An American Horror Story si è trovato a dover affrontare parecchie contestazioni riguardanti le star di Glee Lea Michele, Cory Monteith e Chris Colfer, che stanno per lasciare la serie dopo la fine della terza stagione. Nonostante queste critiche, anche riguardanti la passata stagione, Glee ha già ottenuto 12 nominations agli Emmy Award, tra cui anche quella di “Outstanding Comedy Series”. Vediamo cosa ha raccontato Brad Falchuck in questa intervista.
Ultimamente Glee è stato parecchio criticato tramite internet, cosa pensi abbia alimentato questa polemica?
Devo dire che secondo me è normale. Quello che ti posso dire è che abbiamo lavorato 7 giorni su 7 per tutta la stagione, insomma ci siamo davvero dati da fare. E sono proprio orgoglioso di quello che abbiamo fatto. Non credo di dover nessuna scusa a nessuno per questo. Quando ci sono tre creatori direttamente coinvolti in ogni storia, in ogni parola, come lo eravamo io, Ryan Murphy e Ian Brennan, quello che alla fine comparirà sullo schermo sarà diverso ogni anno e dipenderà dal fatto da che punto siamo creativamente. Quindi è andata come è andata e noi siamo completamente orgogliosi di come è andata. Quando sei al top, come lo eravamo noi sin dal principio, fai di te stesso un bersaglio importante. Ma in termini di narrazione, come sono stati girati gli episodi, il talento, le coreografie, per queste cose non mi devo scusare.
Hai dato un’occhiata ai siti internet per misurare il feedback dei fan e della critica?
Le uniche reazioni che leggevo erano tramite Twitter, e lì erano miste. Non leggo i blog e non frequento le chat, perchè è solo ciò che vogliono. Sono un grande appassionato di baseball e tutto questo è come essere coinvolto in una partita: se io sono un dirigente che ha vinto un sacco di partite e faccio una cavolata mandando via il ricevitore migliore, so che questa cosa mi attirerà parecchie critiche. Ma andare nelle chat per leggere che terribile dirigente sono, questo sicuramente non mi aiuterà. E’ la stessa situazione in cui è lo show, quindi evito di farlo.
In tutto questo, Twitter ti ha aiutato in qualche modo?
Beh, non abbiamo mai utilizzato quello che abbiamo letto lì per generare una trama vera e propria. Ma ci ha aiutato per capire in che direzione mandare i personaggi. In un certo senso, a livello psicologico, nessuno di noi ha mai lasciato le superiori! E nello stesso tempo tutto ciò che accade al liceo è esagerato. Ogni storia d’amore è come Romeo e Giulietta e anche il minimo sentimento che provi è come se fossi stato cacciato via. Quindi penso che questi sentimenti che ci hanno colpito, anche i fan li hanno vissuti realmente. In qualche modo, con Glee, siamo stati capaci di tagliare fuori le stupidate e riuscire a toccare davvero la gente. Non abbiamo solo fatto divertire la gente, ma abbiamo fatto anche un grande sforzo per fargli provare qualcosa.
Cosa stai facendo in modo diverso nella stagione 3 per ridurre la reazione negativa dei fan?
Onestamente, non più di tanto. E’ difficile guardare indietro e dire che creativamente avremmo dovuto fare una scelta invece che un’altra. Vuoi sempre più tempo! Forse un paio di settimane quà e là avrebbero fatto la differenza. Ma credo davvero che la stagione in arrivo sia al nostro meglio, nel senso che stiamo cercando di capire come far migliorare, per tutto il tempo, questo spettacolo. Il nostro mandato è ancora grande in ogni episodio, e avere avuto l’opportunità di lavorare con persone di grande talento, ci ha aiutato moltissimo.
Jane Lynch presenterà la cerimonia degli Emmy, e Glee ha altre 12 nominations, tra cui quella per Miglior Commedia Brillante.
Povera Jane! Le abbiamo dato pagine e pagine di monologhi da imparare in così breve tempo. Lei entra, fà quello che deve fare, è divertente e non si lamenta mai: è una superstar! Gli Emmy sono un grande onore. Non ce le aspettiamo mai le nominations, quindi non diamo mai niente per scontato. Sono un tributo a tutti quelli che hanno lavorato duramente a questo show, compresa la nostra crew, che sono così incredibilmente bravi con trucco e costumi.
Al momento stai lavorando a due show, entrambi della durata di un’ora, cioè Glee e An American Horror Story.
Si, stiamo scrivendo entrambi gli show. Non ero sicuro di come sarebbe stato cambiare timbro di narrazione in modo così drammatico giorno dopo giorno. Ma abbiamo anche fatto Glee e Nip/Tuck nello stesso periodo per un po’ troppo tempo. La cosa interessante è che il passaggio da Glee ad An American Horror Story non è così radicale per quanto riguarda la parte del cervello che usiamo: alla fine è sempre fare narrazione e fare delle scelte.
Traduzione a cura di Glee Italia, se volete usare la traduzione, creditateci.
È stato da poco confermato che Chris Colfer e Brad Falchuk presenteranno una categoria ai Primetime Emmy Awards di quest’anno.

Di seguito le nomine del cast:
La consegna dei premi per i Primetime Emmy Awards avverrà il 18 settembre a Los Angeles, e la cerimonia sarà presentata da Jane Lynch.
Emmy! Una parola che per molti significa il successo di una vita. I premi Emmy sono la maggiore riconoscenza internazionale in campo televisivo, al pari dei “Grammy” per la musica, gli “oscar” per il cinema e i “Tony Awards” per il teatro.
Grandi protagonisti e vincitori l’anno scorso sono stati i ragazzi di Glee, in quanto proprio questa serie nel corso di poco tempo ha veramente entusiasmato il mondo con la sua energia e la sua allegria. Grandi meriti sono indubbiamente dei ragazzi, e degli ideatori della serie ma non si può negare uno spazio particolare ed esclusivo a una delle attrici più acclamate della serie: Jane Lynch che in Glee veste i panni della cattivissima e perfidissima Sue Sylvester.

Anche per il 2011 (ricordiamo che la cerimonia sarà il 18 Settembre 2011 al Nokia Theather, e Glee Italia la seguirà per voi) lei sembra in pole – position per vincer nuovamente nella categoria “migliore attrice non protagonista di una commedia”, soprattutto quest’anno in cui sarà il Network FOX a trasmettere la cerimonia e proprio Jane Lynch a presentare la serata. Allo stesso momento sorgono, però, alcune nubi scure all’orizzonte, se si confronta la situazione di Jane da un anno all’altro (2010 – 2011). Infatti, l’anno scorso Jane vinse senza alcun dubbio, ma il tutto fu aiutato dalla grandiosa performance dell’attrice in “The Power of Madonna”. Quest’anno, l’episodio di “punta” per Jane è “funeral” (Ventunesimo episodio della seconda serie). I critici pongono avanti perplessità e scetticismo sulla vittoria (le famose nuvole nere di cui sopra) paragonando i due episodi ed etichettando il secondo non abbastanza “storico” o, per meglio usare un termine americano, “Blockbuster” come lo fu il quindicesimo della prima serie dedicato alla grande cantante americana Madonna. Allo stesso tempo, dall’altra parte, individuano come alcuni vantaggi per quest’anno la candidatura particolare di alcune serie “rivali”: basta citare il caso di Kristen Wiig , candidata come co protagonista di Saturday Night Live, nell’episodio presentato proprio da Jane Lynch. Una succosa occasione per mostrare tutta la versatilità in campo musicale, comico e teatrale di Jane, un vantaggio che già portò fortuna ad attori come Felicity Huffman e altri nella storia degli Emmy. Intanto Julie Bowen e Sofia Vergara sono state nominate per “Modern Family” e torna quest’anno candidata agli emmy la regina di questi premi: Betty White, candidata per “Hot in Cleveland” ma con grosse possibilità di essere votata già solo per il suo corposo curriculum di 5 premi Emmy già vinti, più altri due come “ospite speciale”.

Una sfida davvero ardua per la nostra beniamina, ma ricordiamoci che la performance di Jane Lynch in “Funeral” per quanto meno “esplosiva” dell’anno scorso è stata un vero e proprio colpo da maestro per l’attrice, che, come mai aveva fatto prima con il personaggio di sue, è riuscita a far emergere in una donna maligna e egoista come il coach dei Cheerios un lato che nessuno si sarebbe mai aspettato: dolce, commossa, tenera, a tratti fragile e insicura di sè.
Cosa ne pensate? Riuscirà per il secondo anno di fila a vincere un emmy Jane? O Betty White avrà la meglio? O un altro attore a sorpresa?
Fateci sapere le vostre “nomination” per gli Emmy 2011 nei commenti.