Guarda cosa fanno i tuoi amici su Glee Italia!
Tu e i tuoi amici sarete sempre aggiornati sugli articoli che leggete nel sito. Attiva la Lettura Sociale di Glee Italia

È di almeno 15 morti, 7 dispersi e 200 feriti il bilancio delle scosse che hanno colpito ieri l’Emilia Romagna. Il sisma di ieri ha provocato altri 8000 sfollati, che si aggiungono ai 6000 della scossa dello scorso 20 Maggio. Per Franco Gabrielli, numero uno del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, quella di ieri mattina “non può essere considerata una scossa di assestamento, ma è un altro terremoto che ha rimesso in discussione tutte le strategie”.

Di seguito, potrete trovare alcune norme comportamentali alle quali attenersi prima, durante e dopo uno sciame sismico. Potrete trovare inoltre recapiti telefonici utili sia per ottenere sia per offrire aiuto. Sono riportate anche le causali dei conti correnti per sostenere economicamente le famiglie terremotate ed i nomi di due Hotel disposti ad ospitare gli sfollati nel ravennate. Troverete infine alcune accortezze che tutti noi possiamo attuare per facilitare le comunicazioni da parte di chi realmente ne ha bisogno. È importante non intasare le linee telefoniche durante e soprattutto dopo un terremoto per far sì che chi ha bisogno di aiuto riesca a trovare la linea libera e a riceverlo al più presto.

Alcune misure preventive da adottare:

  • Informarsi sulla classificazione sismica del Comune in cui si risiede per conoscere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza.
  • È importante preparare un piano di emergenza familiare, con individuazione dei luoghi più sicuri in cui ripararsi (architravi, stipiti delle porte, mobili robusti come tavoli e letti, oppure contro il muro in un angolo).
  • Per evitare situazioni pericolose, è necessario, ad esempio, fissare bene i mobili, gli oggetti pesanti, quelli in vetro. Evitare che i letti siano vicini a vetrate, specchi, mensole con oggetti pesanti.

Alcune misure da adottare durante l’evento sismico:

  • In caso di terremoto, mantenere la calma e non farsi prendere dal panico.
  • Cercare inoltre di tranquillizzare le altre persone.
  • Durante la scossa può essere molto difficile, se non impossibile, spostarsi da una camera all’altra. Il pericolo maggiore durante un terremoto è quello di essere colpiti da oggetti che cadono.
  • Si sottolinea una regola fondamentale: se ci si trova all’interno di un’abitazione o locali in genere, rimanervi; se ci si trova all’aperto, restarvi.

Se vi trovate in casa:

  • Non cercare di abbandonare la casa, ripararsi in uno dei posti sicuri individuati dal piano di emergenza familiare.
  • Ripararsi comunque nel vano di una porta, inserita in un muro portante o sotto una trave, oppure sotto un tavolo.
  • Non muoversi fino a quando la scossa non è terminata.
  • Non cercare assolutamente di uscire durante la scossa: talvolta le scale sono una delle parti più deboli e quindi pericolose della casa.
  • Non usare l’ascensore.
  • Se si viene sorpresi dalla scossa all’interno di un ascensore, fermarsi al primo piano possibile e uscire immediatamente.

Se vi trovate in un luogo un luogo pubblico:

  • Rimanere nel luogo ed allontanarsi solo da oggetti sospesi che possono cadere.
  • Non cercare di raggiungere l’uscita, in considerazione che anche altre persone avranno la medesima idea e quindi, in caso di affollamento, l’uscita sarebbe impossibile ed anzi si potrebbero provocare ulteriori danni alle persone.

Se vi trovate all’aperto:

  • Stare lontano dalle pareti delle case.
  • Portarsi in luoghi aperti, lontano dalle costruzioni, da alberi, muri, linee elettriche.
  • Se ci si trova su un marciapiede, cercare riparo sotto un portone.
  • Se ci si trova su un veicolo, non fermarsi nei sottopassaggi, in prossimità di ponti, di terreni franosi.
  • Fermare il veicolo in un luogo aperto lontano da alberi, muri e linee elettriche.
  • Aspettare in auto che la scossa finisca.
  • Collaborare a mantenere le strade sgombre per il passaggio dei vicoli d’emergenza.

Se vi trovate a scuola:

  • Mantenere la calma.
  • Ricordarsi che la scuola ha un piano di emergenza.
  • Seguire le istruzioni dell’insegnante.

Alcune misure da adottare dopo il sisma:

  • Aspettarsi scosse secondarie di assestamento. È molto probabile che la scossa principale sia seguita da repliche, di intensità inferiore, ma tuttavia ancora in grado di provocare danni.
  • Usare una radio a batterie per avere eventuali informazioni.
  • Verificare che non vi siano feriti.
  • Verificare che non vi siano fughe di gas o rotture dell’impianto idrico.
  • Non accendere la luce, usare una lampada a batterie.
  • Nel caso si abbandoni la casa, chiudere gli erogatori di gas, acqua, energia elettrica.
  • Non cercare di raggiungere l’area colpita ed evitare di muoversi per curiosità.
  • Raggiungere le aree di raccolta predisposte ed indicate nel Piano Comunale di Protezione Civile.
  • Verificare che la costruzione si abita non abbia subito danni: se si sono avute lesioni, richiedere il parere di un tecnico e nel dubbio abbandonare la casa.
  • Non usare il telefono, se non per reali esigenze di soccorso.
  • Non usare autoveicoli per lasciare le strade libere per i soccorsi.
  • Non avvicinarsi ad animali in quanto spaventati e imprevedibili, e se possibile, rinchiuderli in luoghi sicuri.
  • Raggiungere con calma la scuola per prelevare i bambini, senza fretta, in quanto la scuola è un edificio strategico.
  • Collaborare a mantenere le strade sgombre per il passaggio dei vicoli d’emergenza.

Se vi trovate in fabbrica, in officina, in ufficio:

  • Spegnere i motori e togliere l’energia.
  • Chiudere tutti gli impianti, le apparecchiature e tutte le alimentazioni.

Se vi trovate a scuola:

  • Mantenere la calma.
  • Ricordare sempre che la scuola ha un piano di emergenza.
  • Seguire le istruzioni dell’insegnante.
  • Se viene deciso di uscire: percorrere in ordine e senza correre il percorso di esodo assegnato e raggiungere il punto di raccolta esterno.

Come togliere la password alla rete wi-fi per facilitare le comunicazioni:
Per consentire di collegarsi ad internet a tutti coloro che non riescono a comunicare via cellulare, molti comuni invitano i cittadini dei paesi colpiti dal terremoto di ieri ad aprire la propria rete wi-fi domestica. Ecco come fare per eliminare la password del proprio router:

  1. Si accede digitando un indirizzo internet che di solito è http://192.168.0.1 oppure http://192.168.1.1 (se non funziona, l’indirizzo specifico può essere letto nel manuale delle istruzioni del router o modem).
  2. A questo punto bisognerà inserire username e password per loggarsi- la maggior parte dei router come utente ha “admin“, mentre la password è variabile, e spesso è scritta da qualche parte sul dispositivo.
  3. Entrare nel router.
  4. Andare nel menu “opzioni” e rimuovere le protezioni impostando la rete su “libera/non protetta”.

Più semplice per chi possiede dei router Apple Airport Express. Si deve lanciare il programma Airport Utility, che si trova nella cartella Utility del disco fisso. Si seleziona l’icona dell’Airport, si sceglie la scheda Wireless e alla voce “sicurezza wireless” si seleziona “nessuna”.

In tutti e due i casi ci verrà chiesto di riavviare il router e nel giro di qualche minuto avrà di nuovo la connessione, stavolta da condividere senza barriera alcuna. Nel momento in cui sarà passata l’emergenza, si spera presto, la password di può ripristinare entrando come sopra nelle pagine di configurazione e riavviando il router.

Alcune necessarie avvertenze: la password sul nostro router è essenziale perché protegge da occhi indiscrreti i dati contenuti sul nostro computer. Quindi nel periodo di emergenza è opportuno evitare di accedere al proprio indirizzo email e controllare il proprio account online della banca. In generale è meglio non frequentare siti che necessitino l’immissione di username e password. Perché queste sono potenzialmente visibili da malintenzionati collegati alla rete che abbiamo messo a disposizione per motivi umanitari. Un’ultima raccomandazione prima di aprire la propria rete agli altri: aggiornate il vostro sistema operativo con tutte le ultime patch di sicurezza. E ricordatevi, una volta finita l’emergenza, di ripristinare la password. Approfittando dell’occasione per cambiarla.

Sono stati aperti dei conti correnti a favore dei terremotati. La donazione può essere fatta attraverso bonifico bancario o attraverso un versamento sul conto corrente postale della Regione. Postiamo di seguito le causali:

  • Versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna.
  • Bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203.

Alcuni recapiti utili:
- La Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha comunicato che il numero verde da comporre per ogni emergenza è 80033911.
- Chiunque possa accogliere degli sfollati può contattare la Polizia Municipale del paese di Mirandola al numero 0535611039 oppure i Carabinieri del paese di Finale Emilia componendo il numero 053591067.
- Andando a consultare il sito internet di Avis si potranno conoscere tutti i comuni emiliani, gli indirizzi e i numeri di telefono per donare del sangue.
- Si ricorda inoltre che l’Hotel Holiday e l’Hotel Diana di Ravenna hanno messo a disposizione degli sfollati posti letto. Il servizio ovviamente è gratuito.
- Il sito dell’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia è sempre aggiornato.

Un grazie di cuore da parte di tutto lo Staff di Glee Italia a chi di voi si sta impegnando in questa causa.
Siamo vicini alle famiglie delle vittime e a tutti gli sfollati.

Via | Repubblica, Comune di Bologna

Commenti dalla Community di Glee Italia Commenta Vai alla discussione
Vuoi esprimere il tuo parere su ciò che hai appena letto? Fallo qui con tutti i gleek della nostra Community!
Stanco della pioggia di spoiler impossibile da evitare? Adesso potrai scorrere Glee Italia senza il timore di incappare in anticipazioni indiscrete: scopri subito come fare qui!