È forse la puntata più attesa dai fan, quella di cui ormai si parla dall’inizio della serie: l’episodio tributo al Re del Pop Michael Jackson, che andrà in onda il 31 Gennaio. Ma qual è stato il motivo che ha spinto Ryan Murphy, creatore e co-produttore della serie, a realizzare questo episodio-tributo?

Insieme al coreografo della serie Zach Woodley, il Glee Cast è stato per lungo tempo impegnato nelle durissime prove di danza. I passi del Re non sono mica facili e c’è stato bisogno di tanto lavoro! Come se non bastasse Woodley, durante le prove, non faceva che urlare: ” Sono cattivo? Certo che sono cattivo! Forza ragazzi! Ed ora swing.”
Lo stesso Woodley ha descritto cosa facevano i ragazzi del Glee durante le prove: Lea Michele (Rachel) scambiava coccole con Darren Criss (Blaine). Kevin McHale (Artie) si alzava dalla sedia a rotelle tutto d’un tratto e Mark Salling (Puck) alleggeriva l’atmosfera sfilando in gonna rossa dei Cheerios.
Per quanto riguarda i costumi i badget per questo episodio sono stati aumentati, come in tutti gli episodi Tribute, e i costumisti hanno optato per un look molto appariscente: giacche di pelle rossa, calze luccicanti strass e guanti e altri indumenti tipici di Jacko.
Ma cosa ha rappresentato la figura di Michael Jackson? Molti dei ragazzi del Glee erano davvero troppo piccoli, o ancora non nati, quando nel 1980 Thriller diventò l’album più venduto di sempre.
Chris Colfer, come tanti altri suoi compagni, ricorda il periodo nero del Re vedendolo andare dagli ospedali alle aule di tribunale, tutte cose che hanno messo in ombra la sua musica.
Ma perchè fare un episodio su di lui? Ryan Murphy sostiene che i veri fan dello show siano i ragazzi e in questo momento Michael Jackson rappresenta un’icona per tutti loro. L’idea è piaciuta così tanto che hanno già proposto di fare un altro episodio dedicato al Re nella prossima stagione (nulla di sicuro, vi terremo informati!).
Via|TVGuide